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ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE
Tra i sottoscritti: (soci fondatori)
si conviene di costituire, ai sensi e per gli effetti degli art. 36 e ss. del codice civile, una associazione denominata:
“ASSIEME”
a) La sede dell’associazione è fissata in Conversano presso la Corte Altavilla, in vico Goffredo Altavilla n. 8.
b) L’associazione persegue lo scopo di stimolare la formazione dei valori sociali, civili e commerciali nella società e presso gli imprenditori e gli operatori socio-economici, di promuovere la solidarietà, la cooperazione delle attività economiche di Conversano nel contesto di una libera società in sviluppo, di partecipare alla promozione del territorio di Conversano e delle attività associate con ogni mezzo.
c) L’associazione sarà amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario e da quattro consiglieri nominati ai sensi dello Statuto che al presente si allega sub A).
d) Il Consiglio Direttivo, per il primo triennio viene qui all’atto nominato nelle persone di:
- Mattia Nicola, Presidente
- Zivoli Nicola, Vice Presidente
- Lovanio Giuseppe, Segretario
- Fratella Matteo, Consigliere
- Sibilia Pasquale, Consigliere
- Martinelli Francesco, Consigliere
- Magistà Antonio, Consigliere
e) La quota di iscrizione degli associati che entreranno a far parte dell’associazione sarà determinata dal Consiglio Direttivo nella sua prima adunanza.
f) Il primo anno sociale avrà termine il 31 dicembre 2003.
g) Le spese del presente atto e conseguenti sono a carico dell’associazione.
Conversano, 23 luglio 2003
Firmato: Zivoli Nicola
Magistà Antonio
Sibilia Pasquale
Fratella Matteo
Martinelli Francesco
Lovanio Giuseppe
Mattia Nicola
Allegato A)
STATUTO
TITOLO I – COSTITUZIONE, SCOPI E RAPPORTI CON GLI ASSOCIATI
ART 1 Costituzione – Denominazione - Sede
E’ costituita una associazione non riconosciuta senza fini di lucro denominata “ASSIEME”, associazione degli Operatori turistici di Conversano, con sede in Conversano (Bari) presso la Corte Altavilla in Vico G. Altavilla n. 8;
ART 2 Scopi
L’associazione, nel rispetto dei ruoli delle entità pubbliche e private, ed operando in collaborazione con le stesse, mantenendo la propria indipendenza ed ispirando i propri comportamenti e quelli dei suoi associati all’etica persegue i seguenti scopi:
a) stimolare la formazione dei valori sociali, civili e commerciali nella società e presso gli imprenditori e gli operatori socio-economici; promuovere la solidarietà, la cooperazione delle attività economiche di Conversano nel contesto di una libera società in sviluppo;
b) rappresentare nei limiti del presente statuto le imprese associate nei rapporti con le istituzioni e le associazioni, con le organizzazioni economiche, politiche, sindacali, e sociali nonché con ogni altra componente della società;
c) Organizzare, direttamente ed indirettamente, ricerche, dibattiti convegni su temi economici e sociali, e su istituti e finalità di interesse generale e specifico; studiare e concorrere alla soluzione di problemi economici e sociali interessanti le categorie che la compongono;
d) Assicurare e promuovere, la formazione e la cultura imprenditoriale anche partecipando ai processi decisionali, sociali e politici nell’uso delle risorse, eventualmente anche proponendosi come gestore delle stesse ed all’uopo accreditandosi o aprendo proprie posizioni presso le organizzazioni e gli enti pubblici o privati competenti;
e) Curare la tutela delle categorie per cui è costituita, promovendo e favorendo la progressiva armonizzazione ed integrazione del tessuto socio-economico locale e nazionale alle politiche di sviluppo comunali, regionali, nazionali, comunitarie ed internazionali;
f) Sviluppare con ogni mezzo, anche attivandosi per la fruizione di fondi privati e pubblici destinati agli scopi di cui al presente statuto, studi, ricerche ed attività in settori attinenti l’ambiente e la relativa tutela, le attività produttive in genere, la valorizzazione del patrimonio culturale ed artistico, nonché lo sviluppo turistico del territorio e delle attività associate;
g) Raccogliere ed elaborare tutti gli elementi, le conoscenze ed i dati relativi a questioni afferenti Conversano, alle sue caratteristiche ed in particolare alla sua attrattività turistica.
h) Nominare i propri rappresentanti presso enti e organizzazioni private o pubbliche;
i) Istituire, ove richiesto, collegi di conciliazione ed arbitrato intesi a dirimere conflitti di interessi tra i propri associati, e questi ed i terzi;
j) Compiere tutte quelle attività che risultino comunque preordinate al perseguimento delle finalità istituzionali dell’associazione, ivi comprese seppure in termini necessariamente sussidiari, strumentali e compatibili con il fine statutario non lucrativo, quelle attività di natura oggettivamente commerciale che si rendessero all’uopo necessarie e/o opportune;
k) Dare vita e partecipare ad associazioni, enti, istituzioni, società, consorzi ed altre organizzazioni finalizzate al conseguimento delle utilità sociali.
ART 3 Condizioni per l’ammissione
Possono essere ammesse all’associazione le imprese, i professionisti, gli artigiani e tutti gli operatori economici attivi nel territorio di Conversano o che in esso abbiano sede o comunque ad esso interessati.
E’ altresì facoltà dell’associazione accettare l’adesione di altri soggetti quali istituzioni, enti o personalità con modalità specifiche stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo.
ART 4 Requisiti d’ammissione
Per essere ammessi a far parte dell’Associazione, occorre avere i requisiti di cui all’art. 3 e presentare domanda all’associazione, corredandola dei documenti richiesti dal Consiglio Direttivo.
La domanda deve contenere dichiarazione esplicita di accettare tutte le norme del presente Statuto, ed impegnarsi al pagamento delle quote sociali e di tutti i contributi eventualmente necessari.
La domanda deve essere sottoscritta direttamente dall’interessato, o dal proprio legale rappresentante, e deve anche indicare la natura dell’attività esercitata, l’ubicazione della sede legale/operativa, il n. dei dipendenti o del personale a qualsivoglia titolo occupato ed il fatturato dell’ultimo esercizio
ART 5 Esame domanda d’ammissione
La domanda viene esaminata dal Consiglio Direttivo dell’Associazione, il quale decide a maggioranza, motivando sull’eventuale diniego.
Avverso il rigetto della domanda è ammesso il ricorso ai Probiviri
Avverso la deliberazione dei Probiviri potrà ricorrersi secondo legge.
ART 6 Impegni associativi
L’iscrizione impegna l’associato per i 2 anni consecutivi dalla data d’ammissione e si intende tacitamente rinnovata annualmente, salvo formale presentazione di dimissioni da presentarsi presso la sede dell’associazione almeno 6 mesi prima della scadenza del periodo associativo, a mezzo di lettera raccomandata a .r..
L’anno associativo decorre dalla data di ammissione.
L’esercizio dei diritti sociali spetta agli associati in regola con il versamento dei contributi.
ART 7 Obblighi degli associati
Gli associati sono tenuti a fornire all’Associazione tutti gli elementi, notizie o dati richiesti nell’ambito dello statuto.
Gli associati, ai fini di assicurare il raggiungimento delle finalità sopra esposte, debbano portare a conoscenza dell’Associazione tutte le questioni inerenti gli interessi generali e specifici che l’associazione propone di tutelare.
ART 8 Incompatibilità
Gli associati non possono, sotto forma di decadenza, far parte contemporaneamente di altre associazioni costituite con scopi identici a quelli del presente statuto.
ART 9 Perdita della qualità di socio
Le qualità di socio si perde:
a) per dimissioni nei modi e nei termini di cui al precedente art. 6
L’associato dimissionario, rimane tuttavia obbligato all’osservanza degli impegni contributivi assunti verso l’Associazione fino alla scadenza dell’anno seguente a quello in cui sono presentate ed accolte le dimissioni;
b) per la perdita dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione;
c) per morosità nel pagamento delle quote associative;
d) in seguito a provvedimento d’espulsione per gravi e ripetute inosservanze agli obblighi assunti verso l’Associazione in forza di fatti sociali, e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, e dei Probiviri o per manifesta incompatibilità.
Il provvedimento d’espulsione viene deliberato dal Consiglio e notificato all’espulso entro 10 giorni.
Contro tale decisione è ammesso ricorso al collegio dei Probiviri che si pronuncerà entro 90 giorni
Avverso la deliberazione dei Probiviri potrà ricorrersi secondo legge.
TITOLO II - ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
ART 10 Organi dell’associazione
Sono organi dell’associazione:
a) L’Assemblea dei soci
b) Il Consiglio Direttivo
c) Il Collegio dei Probiviri
ASSEMBLEA DEI SOCI
ART 15 Partecipazione alle assemblee
Sono legittimati a partecipare all’assemblea generale dell’associazione con diritto di voto i soci fondatori ed ordinari in regola con il pagamento delle contribuzioni annue.
All’assemblea partecipano i membri del Consiglio Direttivo in proprio o per delega.
ART 16 Convocazione e validità delle riunioni
L’assemblea è convocata almeno una volta all’anno entro il trentuno marzo dal Presidente dell’associazione per l’approvazione del bilancio o comunque qualora il Presidente lo ritenga opportuno ovvero su richiesta di tanti soci rappresentanti la maggioranza dei soci fondatori e/o ordinari.
In tale ultimo caso la richiesta dei soci, con specifica indicazione degli argomenti all’ordine del giorno, deve essere comunicata con raccomandata a.r. a tutti i componenti del consiglio direttivo ovvero con ogni altro mezzo che attesti la avvenuta conoscenza della convocazione nel termine sopra detto; l’assemblea deve essere convocata dal Presidente entro 15 giorni dalla data in cui l’ultimo componente del consiglio direttivo ha ricevuto comunicazione della richiesta.
In ipotesi di inottemperanza, l’assemblea è convocata dagli stessi soci richiedenti i quali dovranno a tal fine allegare agli avvisi di convocazione copia delle richieste inviate ai membri del consiglio direttivo e dei relativi avvisi di ricevimento.
La convocazione deve essere effettuata mediante lettera raccomandata a.r. da inviarsi a ciascuno dei soci almeno 5 giorni prima della data dell’assemblea, ovvero con ogni altro mezzo che attesti la avvenuta conoscenza della convocazione nel termine sopra detto.
L’assemblea è regolarmene costituita con la partecipazione della maggioranza dei soci, anche rappresentati, in prima convocazione.
In seconda convocazione le riunioni sono valide a prescindere dal numero dei soci presenti e/o rappresentati. L’ assemblea delibera a maggioranza dei voti presenti/o rappresentati.
ART 17 Deliberazioni speciali
E’ comunque necessario il voto favorevole della maggioranza dei soci fondatori per le deliberazioni relative:
a) all’approvazione del regolamento interno dell’associazione e delle eventuali modifiche ed integrazioni;
b) alla nomina del Collegio dei Probiviri;
d) alla approvazione del Bilancio Consuntivo.
E’ necessario il voto unanime di tutti i soci fondatori per le deliberazioni relative alla modificazione del presente statuto ovvero allo scioglimento dell’associazione.
ART 18 Verbale
Le deliberazioni dell’assemblea generale devono risultare da apposito verbale firmato dal Presidente dell’associazione e dal Segretario della seduta.
ART 19 Svolgimento delle adunanze
L’assemblea generale è presieduta dal Presidente dell’associazione, in caso di impedimento o di assenza, dal Vicepresidente o dal membro più anziano del Consiglio Direttivo.
Ogni socio dispone di un voto. Il voto può anche essere delegato ad altro socio.
Nessun socio può rappresentare più di tre soci non essendo ammesse più di due deleghe.
CONSIGLIO DIRETTIVO
ART 20 Composizione e funzioni
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di sette componenti tra cui il Presidente dell’associazione, il Vicepresidente, il Segretario e quattro consiglieri.
Il Consiglio Direttivo può delegare al suo interno uno o più consiglieri per il compimento di atti di ordinaria e/o straordinaria amministrazione.
Le deliberazioni del consiglio direttivo sono prese a maggioranza di voti dei consiglieri presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Le riunioni del consiglio direttivo non sono validamente costituite se non interviene la maggioranza dei consiglieri.
La firma e la rappresentanza legale della associazione sono attribuite al Presidente del Consiglio Direttivo ovvero ai consiglieri delegati per l’attività oggetto della delega.
ART 21 Nomina e durata
Per la nomina dei membri del consiglio direttivo, le votazioni si svolgono a scrutinio segreto escludendo dal computo le schede bianche.
Per la prima volta, la determinazione del numero dei componenti e la relativa nomina sono effettuate in sede di atto costitutivo. Tutti i consiglieri possono essere rieletti.
L’ufficio di consigliere sarà tenuto indenne dei costi precedentemente approvati a maggioranza dal Consiglio Direttivo e riceverà un gettone forfetario per la presenza mensile stabilito all’inizio di ogni anno dal Consiglio.
Il Consiglio Direttivo dura in carica 1 anno, salvo i primi nominati che dureranno in carica 3 anni.
In caso di impedimento, dimissioni o revoca dei consiglieri prima della scadenza, il Consiglio provvederà alla loro sostituzione per cooptazione a maggioranza dei votanti.
Se per qualsiasi causa venisse meno la maggioranza dei relativi componenti, l’intero Consiglio Direttivo è da considerare decaduto e deve essere rinnovato.
ART 22 Poteri
Il Consiglio Direttivo è investito di ogni potere di ordinaria e straordinaria amministrazione per il perseguimento delle finalità istituzionali dell’associazione.
Il Consiglio Direttivo, in particolare:
a) stabilisce le direttive per l’attuazione dei compiti statutari e ne determina tempi e modalità di esecuzione;
b) decide sugli investimenti e disinvestimenti patrimoniali;
c) stabilisce l’importo dei contributi annuali di associazione dei soci, nonché delle tasse di iscrizione;
d) delibera sull’ammissione ed esclusione di soci;
e) decide sulle eventuali collaborazioni necessarie per il raggiungimento dei fini sociali;
f) approva entro il quindici dicembre di ogni anno il bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea generale;
g) approva entro il quindici febbraio di ogni anno il progetto di bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea generale;
h) stabilisce le modalità di erogazione delle prestazioni di servizi ai soci ed a terzi;
i) nomina e revoca dirigenti, funzionari, impiegati ed emana ogni provvedimento ad essi relativo;
j) conferisce e revoca procure generali e /o speciali;
k) redige il regolamento interno dell’associazione.
ART 23 Presidenza e riunioni
Il Consiglio Direttivo nomina al proprio interno ed a maggioranza assoluta il proprio Presidente.
Il Presidente del Consiglio Direttivo è anche il Presidente dell’Assemblea.
Il Consiglio si riunisce ogni volta sia necessario su iniziativa di uno qualsiasi dei rispettivi componenti e, comunque, almeno una volta ogni mese.
La mancata partecipazione di un consigliere a tre sedute consecutive del Consiglio Direttivo o dell’Assemblea generale senza adeguata motivazione costituisce causa di automatica revoca dell’ufficio.
Alle riunioni del Consiglio Direttivo potranno sedere un numero massimo di 5 delegati dell’assemblea dei soci che si faranno carico di fungere da tramite tra i due organi secondo le modalità all’uopo stabilite.
COLLEGIO DEI PROBIVIRI
ART 24 Nomina – Durata – Delibere
I soci fondatori nominano un Collegio dei Probiviri formato da cinque componenti. Il Collegio dei Probiviri, può essere formato da soci o terzi, dura in carica tre anni ed i relativi componenti sono immediatamente rieleggibili. L’ufficio è gratuito.
Il Collegio dei Probiviri delibera a maggioranza, secondo equità e senza formalità di sorta, su tutte le eventuali controversie tra gli associati relative al rapporto associativo o tra esse e l’associazione e/o i suoi organi nonché sullo scioglimento del Consiglio Direttivo.
Delibera altresì suoi ricorsi avverso esclusione di soci dall’associazione.
Avverso i provvedimenti del Collegio dei Probiviri è ammesso ricorso o reclamo agli organi giurisdizionali entro e non oltre trenta giorni dalla comunicazione al destinatario mediante raccomandata a.r.
TITOLO III - PATRIMONIO
ART 25 Entrate dell’associazione
Le entrate dell’associazione sono costituite da:
a) quota di iscrizione;
b) contributi annuali di associazione;
c) contributi straordinari;
d) proventi per prestazioni di servizi resi ai soci o terzi in conformità alle finalità istituzionali;
e) contributi volontari, lasciti, donazioni;
f) proventi comunque derivanti dalle attività accessorie all’attività principale.
In caso di scioglimento dall’associazione il patrimonio sarà devoluto secondo le disposizioni di legge.
TITOLO VI - RINVIO
ART 26 Disciplina applicabile
Le attività dell’associazione sono assoggettate alle vigenti disposizioni inerenti gli enti non commerciali in materia di imposte sul reddito e sul valore aggiunto, nonché, per quanto non stabilito dal presente statuto, da ogni altra disposizione di legge e dal codice civile.
Allegato B) all’atto costitutivo dell’associazione “ASSIEME”
PROCURA
Il sottoscritto Magistà Francesco, nato a Conversano il 4/10/1950 e domiciliato ove in appresso, in qualità di titolare della ditta individuale denominata “Pashà Caffè di Magistà Francesco” avente ad oggetto l’attività di bar - ristorante, con sede in Conversano, Piazza Castello n. 5-7, codice fiscale MGSFNC50R04C975G, P. I.V.A. 02501870725 ed iscrizione alla C.C.I.A.A. di Bari al n. 434546/96 del 13/9/1996, nomina quale proprio procuratore per tutte le attività a svolgersi inerenti l’operato della Associazione denominata “ASSIEME” il signor Magistà Antonio, nato a Conversano il 26/02/1976 e residente in Conversano, via Archimede n. 19, codice fiscale MGSNTN76B26C975D.
La procura in oggetto avrà durata annuale e s’intenderà rinnovata tacitamente salvo revoca che dovrà pervenire ai terzi interessati in forma scritta .
Il signor Magistà Antonio è legittimato al compimento di tutte quelle operazioni proprie ed attinenti al raggiungimento degli scopi istituzionali, peraltro ben noti, della detta Associazione, assumendo sin d’ora come valido e rato il suo operato.
Conversano 2 luglio ’03 |